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Disturbo Evitante/Restrittivo dell'assunzione di cibo

Disturbo Evitante/Restrittivo dell'assunzione di cibo

Il Disturbo Evitante/Restrittivo dell'assunzione di cibo è una categoria ampia introdotta nel DSM-V (ultima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali) destinata a catturare una varia gamma di casi di persone (bambini, adolescenti o adulti) che limitano sostanzialmente la loro assunzione di cibo sperimentando problemi fisiologici o psicosociali.

Si caratterizza per:

  • anomalia dell'alimentazione e della nutrizione, come ad es. assenza di interesse per l'alimentazione e il cibo o evitamento basato sulle caratteristiche sensoriali del cibo, che si manifesta attraverso una persistente incapacità di assumere un adeguato apporto nutrizionale e/o energetico associata con una o più delle seguenti specifiche: significativa perdita di peso o nei bambini incapacità a raggiungere il peso relativo alla cresita; significativa carenza nutrizionale; dipendenza dalla nutrizione enterale o da supplementi nutrizionali orali; marcata interferenza con il funzionamento psicosociale;
  • non connessione con la mancanza di cibo o pratiche culturali;
  • non si manifesta esclusivamente nel corso di anoressia o bulimia nervosa e non vi è evidenza di anomalia nel modo in cui è percepito il peso e la forma del proprio corpo;
  • l'anomalia non è meglio attribuibile a una condizione medica generale o ad altro disturbo mentale.

Ha sostituito e ampliato il Disturbo della Nutrizione dell'Infanzia o della Prima Fanciullezza del DSM-IV, caratterizzato dalla persistente incapacità di mangiare adeguatamente, come manifestato da una significativa incapacità di aumentare di peso o da una significativa perdita di peso durante un periodo di almeno 1 mese; da assenza di una condizione gastrointestinale o un' altra condizione medica generale abbastanza grave da spiegare l’anomalia della nutrizione, che non è attribuibile ad altro disturbo mentale (per es. Disturbo di Ruminazione) o ad una situazione di mancanza di cibo disponibile. Secondo il DSM-IV l’esordio del disturbo deve avvenire prima dei 6 anni di età.

Nel Disturbo Evitante/Restrittivo dell'assunzione di cibo rientrano:

  1. La Reverse Anoressia, che riguarda prevalentemente gli uomini ed è caratterizzata da autopercezione di gracilità, comportamento alimentare alterato, abuso di intergratori, anabolizzanti, diete iperproteiche ed esercizio fisico compulsivo.
  2. L' Ortoressia, caratterizzata da ossessione per il cibo "sano", focalizzazione sulla qualità del cibo assunto, evitamento dei cibi non controllati e delle situazioni sociali che espongono al non controllo del cibo (come cene al ristorante o a casa di amici) e da una convinzione fideistica delle proprie scelte. 

 

 

 

 

 

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