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Gli stili cognitivi

Gli stili cognitivi

Cosa sono, quali sono e che ruolo hanno nel processo di apprendimento

Lo stile cognitivo è la modalità di elaborazione dell'informazione che la persona adotta in modo prevalente, che permane nel tempo e si generalizza a compiti diversi ( Boscolo, 1981). Riguarda la scelta delle strategie cognitive usate per risolvere un compito, le preferenze nell'uso delle proprie abilità. Va sottolineato che ognuno di noi utilizza in modo diverso e, in percentuali diverse, tutti gli stili cognitivi, all'interno di meccanismi di preferenza. Nessuno è migliore degli altri, sono solo diversi.
Vediamo quali sono gli stili cognitivi principali:

  • Globale / Analitico. La persona che utilizza lo stile globale tende a focalizzarsi sull'aspetto generale, per avere una iniziale visione di insieme e solo successivamente rivolge attenzione ai particolari. Quella con stile analitico, al contario, si focalizza prima sui particolari per arrivare in un secondo momento ad una visione di insieme ( preferenza per il dettaglio ).
  • Sistematico / Intuitivo. Nello stile sistematico si procede gradualmente all'analisi delle diverse variabili mentre nell'intuitivo si procede attraverso la formulazione di un'ipotesi che si cerca di confermare.
  • Verbale / Visuale. La persona con stile verbale preferisce il codice linguistico perciò le strategie di apprendimento comprenderanno ad es. riassunti ed associazioni verbali. La persona con stile visuale predilige le caratteristiche visuo-spaziali, perciò apprenderà più facilmente attraverso l'uso di immagini mentali, schemi, grafici e diagrammi.
  • Impulsivo / Riflessivo. Questi due tipi di stile cognitivo hanno a che fare con i tempi decisionali per la risoluzione di compiti complessi. La persona con stile riflessivo è lenta ed accurata mente quella impulsiva risponde rapidamente.
  • Dipendente dal campo / Indipendente dal campo. La persona con stile dipendente dal campo ha una percezione fortemente influenzata da come è organizzato il contesto mentre quella con stile indipendente è più autonomo dal campo
  • Convergente / Divergente. Lo stile convergente procede secondo la logica e sulla base di informazioni disponibili mentre il divergente procede creativamente e porta quindi con se la possibilità di immaginare nuove risposte.


La modalità di elaborazione dell'informazione che un bambino utilizza prevalentemente, così come lo stile di apprendimento che preferisce, influenza le modalità di studio e di apprendimento più efficaci per quello specifico bambino e, dunque il suo rendimento scolastico. E' importante porre attenzione a questi fattori che, spesso vengono trascurati e sono alla base di difficoltà scolastiche che potrebbero migliorare se, al posto di un metodo di studio standardizzato e uguale per tutti, si "prestasse orecchio" alle differenze individuali e si scoprissero, insieme al bambino, modalità di studio personalizzate.


Autore: Dott.ssa Sara Bradac


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Ci sono 1 commenti

  • Michele dice:

    Ottimo articolo e complimenti per il sito!

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